Municipio 9, svolta a destra «La priorità è la sicurezza»

Municipio 9, svolta a destra «La priorità è la sicurezza»

Lardieri ha strappato la zona «rossa» da dieci anni

Il neopresidente azzurro Giuseppe Lardieri ha nominato assessori Deborah Giovanati (mamma e miss preferenze con 624 voti) per educazione, sociale, salute e casa; il leghista Andrea Pellegrini a sicurezza, cura del territorio e sport e il forzista Raffaele Todaro per urbanistica, lavori pubblici, mobilità, cultura e commercio

Al Municipio 9, diventato “azzurro” scalzando dopo dieci anni l’amministrazione di centrosinistra, ieri è stato giorno di nomine: consegnate le deleghe ai tre neo assessori dal presidente di Municipio Giuseppe Lardieri (FI). Ecco i nomi: Deborah Giovanati (Milano popolare Parisi sindaco), mamma, che ha fatto il pieno di preferenze (624 voti) alle elezioni, si occuperà di Educazione, Istruzione, Politiche sociali, Salute e Casa. Altro assessore sarà Andrea Pellegrini (Lega) che ha ricevuto le deleghe a Sicurezza, Cura del territorio, Turismo, Sport e Tempo libero. Mentre Raffaele Todaro (FI) avrà per sé Urbanistica, Verde e Agricoltura, Lavori pubblici e Demanio, Mobilità e Ambiente, Cultura e Commercio.

I tre verranno presentati ufficialmente alla prossima seduta di Consiglio, che sarà giovedì 14. Mentre già lunedì 27 giugno il parlamentino ha eletto il suo presidente di Consiglio di Municipio: Luca Perego (Lega), che avrà il compito di convocare l’assemblea e di presiederla. È stato eletto con 19 voti, maggioranza compatta.

La macchina burocratica è avviata. «Ma già – afferma Lardieri – ci stiamo occupando di gettare le basi per i prossimi 5 anni». La priorità? «Sicuramente la sicurezza. Ho già ricevuto diverse richieste dai residenti. E a tal proposito ho incontrato i vigili di quartiere. Vorrei che il Municipio mettesse in relazione tutte le realtà interessate: forze dell’ordine, comitati, cittadini». Il neo presidente ha partecipato nei giorni scorsi alla presentazione del progetto “Controllo di vicinato” ideato dai cittadini della zona Niguarda. Un modo per risolvere i problemi (ma anche per valorizzare i punti di forza) creando una rete sociale, da estendere di palazzo in palazzo. «Lo trovo molto valido. Io ritengo che tra 5 anni la più grande vittoria sarà riuscire ad aver coinvolto il maggior numero di persone possibile. È il mio auspicio. Tutti vogliamo il bene dei nostri quartieri e tutti dobbiamo essere attivi».

Di Marianna Mazzana

Fonte: Il Giorno ed. Milano